Counseling e Coaching

Il counseling ed il coaching che propone Alchimia è ad indirizzo Gestaltico (Fritz Perls, Carl Rogers, Abraham Maslow,  Serge Ginger, Erving e Miriam Polster, Maria Menditto).

Il counseling è un percorso di massimo 10 incontri. Per questa sua natura “breve”, Il Cliente è chiamato a definire bene da subito il tema esistenziale che sta portando nel setting di counseling e di cui vuole diventare consapevole..
Il Counselor non approccia l’analisi della vita passata.. E la Gestalt in questo ci aiuta perché ci invita a stare piantati nel presente, a sentire le sensazioni di Mal Essere che un dato fatto, anche molto remoto, genera nel momento presente. Questo perché il passato non possiamo cambiarlo ed inoltre raccontarlo potrebbe risentire di tanti filtri che lo distorcono nel presente. I filtri principali sono la memoria fallace e la naturale incongruenza del Cliente (C. Rogers). Dunque possiamo stare con le emozioni, i sentimenti e gli stati d’animo che l’accadimento passato genera nel momento presente. Prendere questo patrimonio di emozioni come una esperienza viva, vitale e fresca per decidere di fare scelte consapevoli esistenziali: cioè fare un cambiamento come tenere il passato, lasciarlo andare via, farlo diventare qualcosa di altro attraverso un adattamento creativo.

Il metodo del coaching nella Gestalt segue la fase del divenire consapevoli, quando la Persona ha bisogno di “chiudere un Ciclo di Contatto con la sua Gestalt, cioè con il tema che lo ha impegnato fino alla consapevolezza che implica il fare un cambiamento” ma oppone resistenze al cambiamento. Il counselor a questo punto, sentite le forti resistenze,  può chiedere al Cliente se vuole passare ad un approccio e ad un metodo un po’ direttivo rispetto al counseling, il coaching appunto.
Il coaching si basa su un protocollo di approccio comune a tutti i metodi (la maggior parte di origine anglosassone) a 4 fasi:
1) la definizione dell’obiettivo finale e degli obiettivi più piccoli intermedi nella “tavola del tempo” (calendario o diario calendarizzato) per raggiungerlo (non è un obiettivo consapevole dire “vorrei cambiare lavoro”; è un obiettivo consapevolizzato dire “vorrei cambiare mansione e occuparmi di…”),
2)l’analisi della realtà per prefigurarsi nell’obiettivo (cosa, come, quale è la mia condizione di oggi per proiettarmi nell’obiettivo definito?),
3) il racconto delle resistenze di contatto quando ci si prefigura nell’obiettivo (le resistenze possono essere funzionali, quando mettono in guardia da un ostacolo da superare, o disfunzionali, quando bloccano l’energia organismica necessaria ad attivare il cambiamento ed anche sbagliare ma rialzarsi),
4) infine trovare l’elemento motivante per premiare ogni piccolo obiettivo raggiunto, realizzato, assimilato, integrato e stratificato nell’esperienza per diventare l’identità della Persona.   
In entrambi i casi Alchimia addestra e sollecita i suoi Clienti a sviluppare il proprio senso di adattamento creativo facendo emergere la forza organismica del cambiamento che mette in moto i loro talenti, capacità e abilità. Lo fa facendo emergere durante gli incontri le risorse umane: lo spazio cognitivo e quello immaginativo, il campo sensorio, la sfera emotiva, la motricità corporea.

Chiara Salvatore, titolare di Alchimia, è Professional Gestalt Counselor, Gestalt Coach e Educatrice in formazione. Conta su una selezione di colleghi chiamati di volta in volta per rispondere alla diverse esigenze aziendali: numero dipendenti, localizzazione, livelli di grado e esperienza con la relazione d’aiuto.
Richiedi un incontro di approfondimento della modalità di offerta e fruizione del servizio, scrivendo a chiara.salvatore@alchimia.ws